AIRE, Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero
Descrizione
L’iscrizione all’AIRE è di norma effettuata a seguito della dichiarazione, resa dall’interessato, all’ufficio consolare di residenza, attraverso la compilazione di un apposito modello. Tale modello viene trasmesso dall’Ufficio consolare al comune italiano di ultima residenza dell’interessato oppure,in caso di nascita e residenza continuativa all’estero del cittadino, al comune di ultima residenza della madre, del padre o dei suoi antenati. La dichiarazione deve essere accompagnata, laddove necessario, dai relativi documenti (atto di nascita e attestazione consolare del possesso della cittadinanza). La dichiarazione di trasferimento di residenza all’estero deve essere resa dall’interessato all’Ufficio consolare competente subito dopo il suo arrivo all’estero e, comunque, entro 90 giorni dalla data dell’espatrio. È, però, sempre possibile - anche dopo i 90 giorni - recarsi presso L’Ufficio consolare per richiedere l’iscrizione all’AIRE, regolarizzando, così, la propria posizione anagrafica.
Sono iscritti all’AIRE d’ufficio gli elettori residenti all’estero che, su loro richiesta, ottengono l’iscrizione nelle liste elettorali del comune in quanto nati nel comune medesimo (articolo 11, DPR n. 223 del 1967).
Requisiti d’accesso
Chi deve iscriversi all’AIRE?
I cittadini che intendono trasferire la propria residenza, da un comune italiano all’estero, per un periodo superiore ad un anno.
I cittadini italiani nati e residenti fuori dal territorio nazionale, il cui atto di nascita sia trascritto in Italia e la cui cittadinanza italiana sia accertata dal competente ufficio consolare di residenza.
Le persone che acquisiscono la cittadinanza italiana all’estero, continuando a risiedervi.
L’iscrizione all’AIRE dei cittadini italiani nati all’estero o degli stranieri che hanno acquisito all’estero la cittadinanza italiana può essere effettuata solo a seguito della trascrizione, negli appositi registri di stato civile del comune competente all’iscrizione, dell’atto di nascita o dell’acquisto della cittadinanza e solo dopo aver ricevuto dall’ufficio consolare l’indicazione dell’esatto e completo indirizzo estero.
I cittadini italiani residenti all’estero che cambiano residenza o abitazione sono tenuti a farne dichiarazione entro novanta giorni all’ufficio consolare nella cui circoscrizione si trova la loro nuova residenza o abitazione.
Modulistica da utilizzare
Documenti da presentare o allegare
Adempimenti e costi a carico dell’interessato
A chi rivolgersi
Rivolgersi a “Facile”, sportello polifunzionale per i cittadini piazza Vittorio Emanuele II, n. 1 - 41011 Campogalliano (MO)
Per coloro che si sono trasferiti dall’Italia all’estero, l’iscrizione in AIRE comporta la contestuale cancellazione dall’anagrafe della popolazione residente.
Circolare Min. interno n. 34 del 25.6.2007. Disciplina sul rilascio e rinnovo della carta d’identità, da parte degli Uffici consolari, a favore dei cittadini italiani residenti all’estero ed iscritti al registro AIRE, ai sensi dell’art. 1, comma 1319 della Legge n. 206 del 27.12.2006
Avvertenze, note illustrative e normativa AIRE, Metodi e Norme, serie B - n. 29 - edizione 1992. Tratta del regolamento anagrafico ed in particolare: iscrizioni, mutazioni e cancellazioni anagrafiche; adempimenti anagrafici; formazione ed ordinamento dello schedario anagrafico della popolazione residente; schedario AIRE; uffici anagrafici periferici, anagrafi separate, schedario della popolazione temporanea; certificazioni anagrafiche; adempimenti topografici ed ecografici; revisioni da effettuarsi in occasione dei censimenti; altri adempimenti statistici; vigilanza, sanzioni e disposizioni generali.
DPR 20.3.1967, n. 223. Approvazione del testo unico delle leggi per la disciplina dell'elettorato attivo e per la tenuta e la revisione delle liste elettorali.
Articolo 11.