Lasciapassare per minori di 15 anni, valido per l’espatrio in vari paesi europei
Descrizione
Si tratta di un documento valido per l’espatrio nei paesi del Consiglio d’Europa aderenti all’accordo di Parigi del 13.12.1957. Questo prevede, per i bambini (minori di 15 anni): “certificato contenente i dati anagrafici rilasciato dall’amministrazione comunale del luogo di nascita o di residenza, con fotografia, vidimato dalla polizia”.
Il Comune, quindi, rilascia il certificato di nascita.
Prassi
Il Comune inoltra l’intera pratica (certificato di nascita, fotografie, domanda mod. 308) al Commissariato di Carpi. A tal fine i genitori o il tutore svolgono allo sportello comunale, prima ed ai fini dell’inoltro, gli adempimenti previsti per il perfezionamento del lasciapassare. In particolare
Compilano la domanda (consigliato mod. 308)
Presentano la documentazione richiesta
Firmano - entrambi i genitori o il tutore - il certificato di nascita nella parte con il “timbro” del Commissariato
Una volta che la pratica è tornata dal Commissariato, il comune consegna ai genitori/tutore interessati il lasciapassare vidimato e valido per l’espatrio.
Vedere nel paragrafo riferimenti normativi disposizioni particolari per determinati stati quali: Cipro, Croazia, Lettonia e altri...
Generalmente l’esibizione di questo documento viene richiesta dalle compagnie di voli aerei, per viaggi all’interno del territorio italiano.
Domanda sull’apposito modulo 308, rivolta alla Questura
Due fotografie del minore
Fotocopia di un valido documento di identità di entrambi i genitori o del tutore
Fotocopia di un valido documento di identità dell’eventuale accompagnatore diverso dai genitori o dal tutore, qualora questi intendano affidargli il minore (che non abbia ancora compiuto il 14° anno di età) durante la sua permanenza all’estero
Eventuale nulla-osta da richiedere al giudice tutelare del luogo di residenza del minore, qualora l’assenso dell’altro genitore all’espatrio venga rifiutato
Adempimenti e costi a carico dell’interessato
Tutti gli interessati, ossia il minore di anni 15 e i suoi genitori, o il tutore, devono presentarsi personalmente allo sportello per le formalità sopra descritte. In caso di impossibilità, l’altro genitore può rendere le proprie dichiarazioni sull’apposito modello.
I genitori o chi ne fa le veci devono specificare nella domanda il/i nominativo/i degli accompagnatori se il titolare del lasciapassare è minore di 14 anni (il minore di età tra 14 e 15 anni può viaggiare da solo).
A chi rivolgersi
Rivolgersi a “Facile”, sportello polifunzionale per i cittadini - piazza Vittorio Emanuele II, n. 1 - 41011 Campogalliano (MO)
chiuso il giovedì possibili solo consegna atti al protocollo o denunce di morte all’uff. stato civile
9.00-12.30 il sabato
Tempi
La pratica completa viene inviata al commissariato al massimo entro 5 giorni.
Di solito il lasciapassare col timbro di convalida per l’espatrio giunge in comune entro 15-20 giorni.
È utile sapere che...
Dal 7.6.2010 il lasciapassare vale 12 mesi, fatto salvo il compimento del 15° anno d’età, dopo il quale decade comunque.
Si consiglia sempre una verifica telefonica presso gli uffici della questura per conoscere sia l’elenco dei paesi nei quali è consentito l’espatrio con il lasciapassare sia eventuali particolari condizioni previste per taluni stati ed altre informazioni utili.
Iscrizione ad istituti scolastici A fronte dell’esigenza di “riconoscere” gli alunni quali appartenenti ad un determinato istituto onde consentirvi l’accesso, è sufficiente la presentazione, all’atto dell’iscrizione, di una o più foto dell’alunno da parte dei genitori senza alcun bisogno di autentica.
Gite scolastiche Per l’individuazione dei gruppi di alunni, a norma dell’articolo 293 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza il responsabile di ciascuna istituzione scolastica, in quanto organo dello Stato, rilascerà un documento che riporti le generalità del soggetto ed una foto dello stesso legata da timbro a secco. Poiché le generalità sono desumibili dagli atti già in possesso dell’amministrazione scolastica e poiché si tratta di dati immodificabili, non è necessario richiedere apposita certificazione all’interessato, né tantomeno al comune.
Rapporti con uffici privati quali circoli, associazioni sportive, palestre e banche Non è ammesso il rilascio di fotografie autenticate (vedasi legalizzazione di fotografia) per tali rapporti, in quanto tale documento è necessario solo a fronte di una esplicita disposizione di legge o quando debba essere esibito ad una pubblica amministrazione.
Il comune NON può rilasciare documenti di identità per minori per casi diversi da lasciapassare per espatrio e guida del motorino. Vedansi:
Circolare Min. interno n. 20 del 2010. Accordo europeo sulla circolazione delle persone fra i paesi membri del Consiglio d’Europa, concluso a Parigi il 13.12.1957 - Certificato con fotografia rilasciato, ai fini dell’espatrio, ai minori di anni quindici.
Circolare Questura 24.5.2010. Certificato con fotografia rilasciato, ai fini dell’espatrio, ai minori di anni 15. Vedere anche
Circolare Questura 11.2.2010. Modifiche intervenute sugli art. 14 d 17 della legge 21.11.1967, n. 1185; modalità di compilazione del timbro di convalida del certificato con fotografia rilasciato, ai fini dell’espatrio, ai minori di anni quindici.
Circolare Min. interno n. 300/B.39134/2.22.10 del 8.8.1985. Accordo Europeo sul regime della circolazione delle persone tra i Paesi Membri del Consiglio d’Europa (Strasburgo 13.12.1957). Certificati di nascita per i minori di anni 15.
DPR 6.8.1974, n. 649. Disciplina dell’uso della carta d’identità e degli altri documenti equipollenti al passaporto ai fini dell’espatrio.
Accordo di Parigi del 13.12.1957. Accordo europeo sulla circolazione delle persone fra i paesi membri del Consiglio d’Europa.
Disponibile anche qui.
[1] Qualora il minore risieda altrove ma sia nato a Campogalliano, il Comune di Campogalliano si limiterà a rilasciare un certificato di nascita che l’interessato potrà utilizzare, presso il comune di residenza o direttamente presso il commissariato competente in base alla residenza, per ottenere il lasciapassare.