Trascrizione atti di stato civile formati all’estero
Descrizione
I cittadini italiani che si trovano all’estero, anche temporaneamente, hanno l’onere di comunicare al competente Consolato italiano gli eventi di stato civile che lo riguardano, avvenuti in territorio straniero.
Gli atti di nascita, di matrimonio e morte formati all’estero, riguardanti cittadini italiani, vengono poi inviati dai Consolati ai competenti comuni italiani, per la trascrizione sui registri dello stato civile.
È comunque possibile, per il privato cittadino che sia in possesso di un atto di stato civile formato all’estero e ne abbia interesse, richiedere direttamente la trascrizione, presentando apposita domanda all’ufficio stato civile, che verificherà la sussistenza delle condizioni previste e necessarie.
Requisiti d’accesso
Modulistica da utilizzare
Documenti da presentare o allegare
Adempimenti e costi a carico dell’interessato
A chi rivolgersi
Rivolgersi allo Sportello polifunzionale per il cittadino
Ufficio di stato civile
piazza Vittorio Emanuele II, n. 1 - 41011 Campogalliano (MO)
telefono
Circolare Min. interno n. 14 del 18.5.2011. Linee guida sulla dematerializzazione nella trasmissione degli atti di stato civile tra comuni tramite PEC per successiva trascrizione ed annotazioni nei registri dello Stato Civile. Disponibile anche qui
Circolare Min. interno n. 7 del 10.3.2011. Trasmissione degli atti di stato civile fra Consolati e Comuni tramite posta elettronica certificata (PEC) per successiva trascrizione nei registri dello stato civile. Circolare n. 23 del 21/10/2009 e n. 13 del 27.4.2010.
Circolare Min. interno n. 13 del 27.4.2010. Ulteriori interventi nel processo di digitalizzazione dei sistemi di comunicazione elettronica e relative integrazioni nella trasmissione degli atti di stato civile fra Consolati e Comuni tramite posta elettronica certificata (PEC) per successiva trascrizione nei registri dello stato civile.
Circolare Min. interno n. 23 del 27.10.2009. Linee guida sulla dematerializzazione nella trasmissione degli atti di stato civile fra Consolati e Comuni tramite posta elettronica certificata (PEC) per successiva trascrizione nei registri dello stato civile.