Il Comune cerca partner per partecipare al Bando Persona

Le associazioni hanno tempo fino al 20 aprile per presentare la loro candidatura

Il Comune cerca partner per partecipare al Bando Persona
Il Comune cerca partner per partecipare al Bando Persona

Descrizione

Il Comune di Campogalliano è alla ricerca di partner del terzo settore per definire una proposta progettuale condivisa e partecipare al Bando Persona 2026, indetto da Fondazione di Modena,

Il percorso di co-progettazione deve dare continuità alle azioni già intraprese dall’ente negli anni precedenti in materia di inclusione e benessere di giovani con disabilità e rispondere alle due sfide del documento strategico di indirizzo 2024-2027 di Fondazione di Modena, ovvero welfare inclusivo, con focus su salute, benessere e riduzione delle diseguaglianze, e comunità educante, per la promozione di un’istruzione di qualità, del protagonismo dei cittadini e, del voontariato e della coesione sociale.

Possono presentare manifestazione di interesse enti del terzo settore, associazioni ricreative e sportive o cooperative sociali con sede legale nel territorio di competenza della Fondazione di Modena (Modena, Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Castelfranco Emilia, Castelnuovo Rangone, Fanano, Fiorano Modenese, Fiumalbo, Formigine, Frassinoro, Lama Mocogno, Maranello, Montecreto, Montefiorino, Nonantola, Palagano, Pavullo nel Frignano, Pievepelago, Polinago, Prignano, Ravarino, Riolunato, San Cesario, Sassuolo, Serramazzoni, Sestola).

I soggetti interessati dovranno far pervenire la propria candidatura, inviando una sintetica proposta progettuale e il modello scaricabile dal sito del Comune di Campogalliano, all'indirizzo PEC protocollo@cert.comune.campogalliano.mo.it, entro e non oltre il 20 aprile.

Una volta raccolte le candidature, il Comune ne selezionerà massimo sei sulla base della coerenza con gli obiettivi di Fondazione di Modena e della capacità tecnica dimostrata dai proponenti, secondo i seguenti criteri: pregressa esperienza in progetti di inclusione e benessere per minori con disabilità; capacità di coniugare le due sfide welfare inclusivo e comunità educante; capacità di attivare reti e di coinvolgere la comunità; elementi di novità metodologica e sostenibilità futura; chiarezza della proposta e adeguatezza delle risorse dedicate.

Data: 1 Aprile 2026

Tipo di notizia

Comunicato Stampa

Ultimo aggiornamento: 1 Aprile 2026, 12:35