Descrizione
Con l’ordinanza firmata dalla sindaca Daniela Tebasti e valida fino al 31 ottobre è attivo a Campogalliano il piano arbovirosi, che stabilisce la azioni e gli interventi per prevenire le malattie trasmesse dalle punture di zanzara tigre (Aedes albopictus), zanzara comune (culex pipiens) e altri insetti vettori, in conformità con il Piano regionale 2026 di sorveglianza e controllo delle arbovirosi.
Anche quest’anno l’Amministrazione comunale di Campogalliano effettuerà trattamenti larvicidi da maggio a settembre tramite una ditta incaricata. L’operazione verrà eseguita nei tombini, nelle caditoie e nei ristagni d’acqua delle aree pubbliche di Campogalliano, e solo in casi straordinari di emergenza epidemiologica si procederà ad ulteriori operazioni di disinfestazione con trattamenti adulticidi.
È opportuno ribadire che per ottenere risultati significativi l’impegno del Comune non basta, ma serve la collaborazione di tutta tutta la cittadinanza, dai singoli cittadini alle imprese private e i responsabili di aree particolarmente critiche, quali cantieri, aree dismesse, piazzali di deposito, parcheggi, vivai e altre attività produttive e commerciali che possano dar luogo a raccolte di acqua e conseguenti focolai di sviluppo larvale.
I luoghi a rischio di infestazione da zanzara tigre nelle aree pubbliche sono infatti solo il 20-30% del totale, il rimanente 70-80% delle zone a rischio è di proprietà privata.
Come indicato nell’ordinanza, i cittadini hanno l’obbligo di mettere in atto misure di prevenzione e trattamenti nelle aree di loro competenza, ovvero evitare di abbandonare negli spazi aperti pubblici e privati contenitori nei quali possa raccogliersi acqua piovana o stagnante, svuotare contenitori d'acqua stagnante, al fine di evitare accumuli idrici di acqua piovana, trattare l'acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, e qualunque altro contenitore ineliminabile, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida, tenere sgombri i cortili privati da erbacce, sterpi, rifiuti di ogni genere, svuotare fontane o piscine inattive, eseguendo adeguati trattamenti larvicidi, compilare regolarmente, dopo ogni trattamento, l’apposito registro dei trattamenti antilarvali (disponibile sul sito istituzionale del Comune), conservare una copia della documentazione d’acquisto dei prodotti usati, evitare che si formino raccolte d’acqua in aree di scavo, bidoni, pneumatici e altri contenitori, svuotare, nei cimiteri, l'acqua stagnante dei portafiori e riempirli - qualora non si disponesse di prodotti larvicidi - con sabbia.
Eventuali trattamenti adulticidi in aree pubbliche verranno eseguiti solo in caso di emergenza sanitaria o di infestazioni particolarmente intense e/o in siti sensibili quali ospedali, strutture residenziali protette, sempre previo parere preliminare del dipartimento di Sanità pubblica dell’Azienda Usl competente per territorio. Si precisa che il trattamento deve essere eseguito solo in caso di acclarata necessità e circostanziato in area ben definita.
I trattamenti adulticidi in spazi privati, compresi quelli effettuati con impianti automatici di distribuzione di prodotti, devono essere comunicati preventivamente al Comune di Campogalliano e al Servizio Igiene Sanità Pubblica del Dipartimento Sanità Pubblica dell'Ausl di Modena.
In presenza di casi sospetti o accertamenti di Chikungunya, Dengue, Zika, West Nile, o in situazioni di infestazioni localizzate di particolare consistenza con associati rischi sanitari, l’ordinanza stabilisce che il Comune, su indicazioni del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL di Modena, si attiverà per effettuare trattamenti adulticidi, larvicidi e di rimozione dei focolai larvali in aree pubbliche e private, provvedendo con separate ed ulteriori ordinanze contingibili ed urgenti.