Descrizione
Voto per corrispondenza
I cittadini italiani residenti all’estero, iscritti all’AIRE e nelle liste elettorali, votano per corrispondenza, ai sensi della Legge 27 dicembre 2001, n. 459 e del relativo regolamento di attuazione (D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104). Si invita a verificare con urgenza la correttezza dei propri dati anagrafici e dell’indirizzo di residenza presso l’Ufficio Consolare competente, al fine di garantire il regolare recapito del plico elettorale.
Opzione di voto in Italia
In alternativa al voto per corrispondenza, gli elettori residenti all’estero e iscritti all’AIRE possono scegliere di votare in Italia, presso il Comune di iscrizione elettorale. Per esercitare questa opzione è necessario:
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comunicare la scelta per iscritto all’Ufficio Consolare competente per territorio;
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rispettare il termine entro il 24 gennaio 2026
(10° giorno successivo alla data di indizione delle votazioni).
Validità dell’opzione
La scelta di votare in Italia è valida esclusivamente per questa consultazione referendaria.
Modalità di comunicazione
È preferibile utilizzare il modulo di fac-simile disponibile o quello fornito dal proprio Ufficio Consolare.
Responsabilità dell’elettore
È responsabilità dell’elettore verificare che la comunicazione inviata per posta sia pervenuta entro i termini all’Ufficio Consolare.
Revoca dell’opzione
La scelta di votare in Italia può essere revocata, con comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio Consolare con le stesse modalità e entro il 24 gennaio 2026.