I cittadini italiani che si trovano all’estero, anche temporaneamente, hanno l’onere di comunicare al competente Consolato italiano gli eventi di stato civile che lo riguardano, avvenuti in territorio straniero.

Gli atti di nascita, di matrimonio e morte formati all’estero, riguardanti cittadini italiani, vengono poi inviati dai Consolati ai competenti comuni italiani, per la trascrizione sui registri dello stato civile.

È comunque possibile, per il privato cittadino che sia in possesso di un atto di stato civile formato all’estero e ne abbia interesse, richiedere direttamente la trascrizione, presentando apposita domanda all’ufficio stato civile, che verificherà la sussistenza delle condizioni previste e necessarie.

Requisiti d’accesso

La trascrizione può esser richiesta da chiunque vi abbia interesse (art. 12, comma 11, DPR 396/2000)

A chi rivolgersi

Ufficio di stato civile

Riferimenti normativi (attenzione: il testo delle norme collegate NON è ufficiale e potrebbe NON essere aggiornato)

  • Circolare Min. interno n. 8 del 12.6.2019. Applicazione dell’art.17 (“Trasmissione di atti”), Titolo IV (“Degli atti dello stato civile formati all’estero”), del d.P.R. 3 novembre 2000, n.396 (“Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’ordinamento dello stato civile, a norma dell’articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127”). Parere Consiglio di Stato - Sezione Prima n. 03759/2013 del 20/02/2019
  • Circolare Min. interno n. 7 dell’11.6.2019. Atti di nascita rilasciati a Taiwan. Chiarimenti.
  • Circolare Min. interno prot. 46852 del 8.10.2014. Trascrizione nei registri dello stato civile dei matrimoni tra persone dello stesso sesso celebrati all’estero
  • Circolare Min. interno n. 25 del 13.10.2011. Trascrivibilità atti di matrimonio celebrati all’estero in cui manchi la documentazione della volontà coniugale.
  • Circolare Min. interno n. 22 del 3 agosto 2011. Annotazioni delle convenzioni matrimoniali sugli atti trascritti ex articolo 19 DPR 396/2000.
  • Circolare Min. interno n. 14 del 18.5.2011. Linee guida sulla dematerializzazione nella trasmissione degli atti di stato civile tra comuni tramite PEC per successiva trascrizione ed annotazioni nei registri dello Stato Civile.
  • Circolare Min. interno n. 7 del 10.3.2011. Trasmissione degli atti di stato civile fra Consolati e Comuni tramite posta elettronica certificata (PEC) per successiva trascrizione nei registri dello stato civile. Circolare n. 23 del 21/10/2009 e n. 13 del 27.4.2010.
  • Circolare Min. interno n. 13 del 27.4.2010. Ulteriori interventi nel processo di digitalizzazione dei sistemi di comunicazione elettronica e relative integrazioni nella trasmissione degli atti di stato civile fra Consolati e Comuni tramite posta elettronica certificata (PEC) per successiva trascrizione nei registri dello stato civile.
  • Circolare Min. interno n. 23 del 27.10.2009. Linee guida sulla dematerializzazione nella trasmissione degli atti di stato civile fra Consolati e Comuni tramite posta elettronica certificata (PEC) per successiva trascrizione nei registri dello stato civile.
  • Circolare Min. interno n. 2 del 26.3.2001. DPR 3.11.2000, n. 396, recante: Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’ordinamento dello stato civile, a norma dell’art. 2, comma 12, della legge 15.5.1997, n. 127.
  • DPR 3.11.2000, n. 396. Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’ordinamento dello stato civile, a norma dell’articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127.

Note

Massimario per l’ufficiale di stato civile. Edizione 2014

Formulario di stato civile (DM 5.4.2012)

 

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